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giovedì 19 ottobre 2017
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La Profezia dell’Armadillo di Zerocalcare: iniziate le riprese del film!

Dopo anni di attesa sono finalmente iniziate le riprese dell’adattamento cinematografico de La Profezia dell’Armadillo, prima grande opera del fumettista italiano Zerocalcare.

Il film segnerà l’esordio alla regia di Emanuele Scaringi, figura di un certo rilievo all’interno delle produzioni Fandango.

la profezia dell'armadillo

Nel cast de La Profezia dell’Armadillo troviamo Simone Liberati, Pietro Castellitto, Laura Morante, Valerio Aprea, Claudia Pandolfi, Teco Celio e Diana Del Bufalo.

Sarà quindi Simone Liberati ad interpretare sul grande schermo Zero, vale a dire “l’estensione narrativa” dello stesso fumettista Zerocalcare, pseudonimo di Michele Rech.

La Profezia dell’Armadillo è scritto da Valerio Mastandrea, Pietro Martinelli e Oscar Glioti, con la collaborazione dello stesso Zerocalcare. Il film sarà prodotto da Domenico Procacci di Fandango, le riprese si svolgeranno nell’arco di sei settimane fra Roma e alcuni set francesi.

Qui la sinossi del fumetto edito da Bao Publishing:

Zero ha ventisette anni, vive nel quartiere periferico di Rebibbia, più precisamente nella Tiburtina Valley. Terra di Mammuth, tute acetate, corpi reclusi e cuori grandi. Dove manca tutto ma non serve niente. Zero è un disegnatore ma non avendo un lavoro fisso si arrabatta dando ripetizioni di francese, cronometrando le file dei check-in all’aeroporto e creando illustrazioni per gruppi musicali punk indipendenti.

La sua vita scorre sempre uguale, tra giornate spese a bordo dei mezzi pubblici attraversando mezza Roma per raggiungere i vari posti di lavoro e le visite alla Madre.  Ma una volta tornato a casa, lo aspetta la sua coscienza critica: un Armadillo in carne e ossa, o meglio in placche e tessuti molli, che con conversazioni al limite del paradossale lo aggiorna costantemente su cosa succede nel mondo.

A tenergli compagnia nelle sue peripezie quotidiane, nella costante lotta per mantenersi a galla, è l’amico d’infanzia Secco.

La notizia della morte di Camille, una compagna di scuola e suo amore adolescenziale mai dichiarato, lo costringe a fare i conti con la vita e ad affrontare, con il suo spirito dissacrante, l’incomunicabilità, i dubbi e la mancanza di certezze della sua generazione di “tagliati fuori”.




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