Moviesbook Incontra… Daniela Mazza – Ufficio Stampa Bao Publishing

Moviesbook Incontra… Daniela Mazza – Ufficio Stampa Bao Publishing

Nuovo appuntamento estivo con le interviste di Moviesbook Incontra… e oggi con noi c’è una persona che il fumetto lo vive ogni giorno in prima persona, Daniela Mazza, ufficio stampa della casa editrice milanese Bao Publishing. Qui di seguito una breve presentazione e poi subito la prima domanda:

Ciao, sono Daniela Mazza. Qualcuno mi conosce anche come Odri, qualcuno ha solo fatto caso ai capelli rosa (ma anche viola e blu!). Vivo a Milano e mi occupo da qualche anno dell’ufficio stampa nella casa editrice BAO Publishing. Le mie giornate sono dedicate alla divulgazione di una passione assoluta, quella per il fumetto, che mi ha fatto incontrare persone splendide da tutto il mondo. Dottoressa in Scienze della Comunicazione, studentessa alla scuola di fumetto, mi sono interessata negli anni anche di cross-media, storia dell’arte e studi di genere, musica e teatro. Ho anche scritto per un periodo di fumetto, su blog e riviste specializzate. Nel tempo libero cerco di tenermi uno spazio anche per dei piccoli progetti di illustrazione, per esempio al momento sto collaborando con This is not a love song. Trovate un po’ di me sul blog: http://citofonareodri.blogspot.it

▬Cosa ne pensi del fenomeno dei cinecomics e del loro impatto sull’industria cinetelevisiva e editoriale?

Io sono una figlia degli anni ’80, quindi sono stata testimone, anzi meglio proprio spettatrice, con tanto di sacchettone di pop-corn in mano, della crescita esponenziale dell’offerta in sala di titoli cinematografici legati all’industria del fumetto, a partire dai vari film di Batman degli anni ’90. La situazione veramente interessante però è questa che viviamo negli anni 2000, con cinecomics dai numeri strabilianti sia per quantità di offerta sia per performance raggiunte, sbancando clamorosamente i botteghini. E non dimentichiamo le serie tv. Ovviamente i numeri hanno fatto crescere un indotto molto interessante, basti pensare che, faccio un esempio banale, ormai alle più importanti fiere di fumetto, non solo all’estero ma anche in Italia, gli annunci più ghiotti sono spesso le anteprime di film e serie TV (specie se ci sono mega star hollywoodiane). Tornando alla tua risposta, personalmente sono un’appassionata di commistioni e contaminazioni, la cultura pop mi diverte molto e non mi dispiacciono per niente gli approcci cross-mediali ai contenuti. Sono una lettrice onnivora, nella mia libreria trovano posto sia gli albi della serie Adventure Time che i graphic novel dell’autore francese Cyril Pedrosa, mi piacciono sia le situazioni dei grandi circhi pop come le più raffinate offerte museali. Riguardo l’approccio delle aziende verso queste tendenze, credo che l’importante sia accogliere sempre l’innovazione, cercare di reagire creativamente alle nuove opportunità, lavorare bene e, come sempre, arrivare al pubblico. 

▬Nel catalogo Bao Publishing troviamo diversi titoli che hanno subito questa “metamorfosi”. Penso all’atteso film su La Profezia dell’Armadillo di Zerocalcare o alla recente serie televisiva su Happy! di Grant Morrison. Come cambia la comunicazione di un titolo quando questo raggiunge la popolarità dello schermo?

Si, devo dire che è diventata una bella consuetudine nel catalogo BAO Publishing. Posso citarti un bel po’ di cose attualissime. Oltre al film ispirato a La profezia dell’armadillo di Zerocalcare, che è una produzione italiana che vedremo nelle nostre sale e la serie televisiva Happy! tratta del fumetto di Grant Morrison e Darick Robertson su Netflix, anche altre produzioni andranno in onda sullo stesso canale. Ci sarà la serie animata Hilda, tratta dai fumetti di Luke Pearson, annunciata in 12 episodi a partire dal 21 settembre, il film tratto da uno dei best seller della casa editrice: I Kill Giants di Joe Kelly e J.M. Ken Niimura, già annunciato per quest’anno. E anche la serie di Umbrella Academy tratta dalla serie di Gerard Way –  il cantante dei My Chemical Romance – illustrata da Gabriel Bà. La comunicazione di un titolo che arriva alla popolarità dello schermo ovviamente si amplifica, visto che si amplia il numero dei contatti interessati a parlarne, e c’è un bel movimento tra i fan della serie che sono emozionati di vedere il film, e quelli che vedono il film o la serie e vogliono recuperare il fumetto. Generalmente interessa molto vedere i propri personaggi preferiti diventare in carne ed ossa, e un po’ di glamour da red carpet non guasta mai!

▬Qual è il tuo adattamento (film o serie tv) preferito?

Difficile sceglierne uno solo… diciamo che amo molto Batman, e i miei preferiti sono sicuramente Batman – Il ritorno di Tim Burton (1992) e la trilogia del Cavaliere Oscuro di Nolan. Siccome da ragazzina ero piuttosto dark non posso dimenticare neanche Il Corvo (1994). Adoro Robert Rodriguez quindi non posso non segnalarti il suo adattamento di Sin City di Miller, uscito nel 2005. Poi però devo citarti per forza qualcosa di più indie, perché per me due film pazzeschi sono Scott Pilgrim vs. the World di Edgar Wright (2010), imprescindibile (tutte le ragazze volevano essere Ramona Flowers), e poi Ghost World (2001) di Terry Zwigoff, con uno splendido Steve Buscemi, tratto dall’opera di Daniel Clowes. 
Chiudo il mio elenco con un altro film, che ha perfettamente appagato il mio animo più scanzonato, ed è I Guardiani della Galassia (2014). 

▬Qual è invece secondo te il peggiore mai realizzato?

Allora diciamo che difficilmente sono spietata nella critica, perché di solito per me il cinecomic è uno spazio di intrattenimento puro, entro in modalità fangirl e mi diverto. Specie se si tratta di super-eroi. Però negli ultimi anni, lavorando sulla comunicazione del libro di Leo Ortolani uscito per BAO Publishing CineMAH presenta: Il buio in sala, devo dire che ho trovato una grande ispirazione per affinare le mie doti critiche e analitiche. Quindi oggi posso dirti con tranquillità che il Batman di Batman v Superman: Dawn of Justice di Snyder ha veramente messo alla prova il mio genuino entusiasmo di sempre.

▬Tra le tante proposte dei prossimi anni, qual è il progetto verso cui nutri il maggiore interesse?

Ultimamente sto leggendo molti manga, quindi sono molto curiosa rispetto ciò che riguarda gli adattamenti di questo genere.

▬Se potessi proporre ad uno studio l’adattamento di un fumetto Bao Publishing quale sceglieresti?

Se si trattasse di un live action, sarei curiosa di vedere al cinema un film tratto da uno dei libri di Alessandro Baronciani, però è quasi impossibile, perché come attrice ci vorrebbe la Monica Vitti degli anni ’60. Impossibile sarebbe anche pensare alle opere di Maicol&Mirco su schermo, perché ho visto recentemente l’adattamento teatrale degli Scarabocchi, messo in scena dal Teatro Rebis, e mi sembrava perfetta quella dimensione, che il cinema non so se saprebbe restituire. Allora scelgo una cosa che secondo me calza a pennello al cinema di casa nostra, ovvero le opere di Daniel Cuello, da Residenza Arcadia con i suoi indimenticabili vecchietti protagonisti alle storie brevi bellissime che ha pubblicato nel libro Guardati dal beluga magico e online. 
Se parlassimo di animazione, mi piacerebbe vedere di nuovo al cinema un film di Bruno Bozzetto, magari la trasposizione del suo nuovo graphic novel Minivip & Supervip – Il mistero del Via Vai, appena pubblicato per BAO. 

▬E se si trattasse di un titolo pubblicato da un altro editore?

Se si trattasse di un’opera tratta da titoli pubblicati da un altro editore, ho almeno due desideri: un film tratto dalle opere di Manuele Fior con protagonista il personaggio di Dora e poi un film indipendente e darkissimo tratto dalle opere di Ratigher con protagonista il personaggio di Bimbo Fango. 

Un forte ringraziamento a Daniela Mazza per aver gentilmente risposto alle mie domande e un invito a tutti voi di fare un salto sul sito Bao Publishing per dare uno sguardo al loro interessantissimo catalogo.

Recap

  • Tre Ombre di Cyril Pedrosa – Acquista
  • I Kill Giants di Joe Kelly e JM Ken Nimura – Acquista
  • Batman – Il Ritorno di Tim Burton – Acquista
  • CineMah presenta: Il buio in sala di Leo Ortolani – Acquista
  • Le ragazze nello studio di Munari di Alessandro Baronciani – Acquista
  • L’Intervista di Manuele Fior – Acquista 

ARTICOLI CORRELATI:

MOVIESBOOK INCONTRA… Stefano Perullo – Premi Micheluzzi 2018

MOVIESBOOK INCONTRA... Stefano Perullo - Premi Micheluzzi 2018

Nuovamente in campo con Moviesbook Incontra... per parlare di fumetti, cinema e televisione. Oggi con noi c'è Stefano Perullo, giornalista, libraio e membro del Comitato di Selezione 2018 dei Premi Micheluzzi che verranno consegnati questa domenica alla ventesima edizione del Napoli...

Recap Christmas 2017 - Tutte le notizie cinecomics di queste feste

Dopo praticamente un mese di assenza dal web, torno ad aggiornare il blog con questo breve ma conciso Recap Christmas su tutto ciò che è accaduto durante le feste e nelle successive settimane. Un breve riepilogo delle notizie più importanti e curiose provenienti dal mondo dei...

MOVIESBOOK INCONTRA… Ambra Pazzani – Cosplayer

MOVIESBOOK INCONTRA... Ambra Pazzani - Cosplayer

Nuovo appuntamento con Moviesbook Incontra... Dopo aver discusso nell'ultima intervista con Giorgia Cosplay, colei che può essere considerata la regina del Cosplay italiano, oggi tocca ad un astro nascente di questa pratica, Ambra Pazzani, che in poco tempo si è imposta ai fan con...