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martedì 22 agosto 2017
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VIEW Conference 2016: Russell Earl parla di Captain America: Civil War

Dal 24 al 28 ottobre a Torino si è tenuta la VIEW Conference 2016, evento internazionale a cadenza annuale incentrato sulla computer grafica, le tecniche interattive, il cinema digitale, l’’animazione 2D/3D, i videogiochi, gli effetti visivi.

VIEW Conference esplora le nuove forme di espressione legate al digitale attraverso workshop, conferenze, lezioni, mostre, proiezioni e presentazioni che coinvolgono guru del cinema d’animazione, protagonisti ed esperti di rilievo internazionale in campi che vanno dal gaming al design, alle applicazioni per i beni culturali e l’imaging scientifico, connettendo così Torino a una rete globale di eventi sulla innovazione tecnologica e la creatività culturale.

Tra i vari ospiti internazionali della manifestazione erano presenti anche esponenti Marvel come Victoria Alonso (EVP Physical Production Marvel Studios), Ryan Tudhope (VFX Supervisor di Deadpool) e Russell Earl (Visual Effects Supervisor di Industrial Light & Magic).

Con quest’ultimo, Russell Earl, abbiamo avuto modo di parlare di Captain America: Civil War, il film che è stato al centro del suo intervento presso VIEW Conference:

1) La battaglia di Lipsia in Captain America: Civil War è forse una delle scene più adrenaliniche e avvincenti mai viste nel MCU. Tanti eroi tutti insieme nella stessa scena e ognuno pronto a mettere in mostra le proprie capacità e i propri poteri. E poi l’arrivo di Spider-Man (Tom Holland)e la trasformazione di Scott Lang (Paul Rudd) in Giant-Man. Tra i vari personaggi dei due schieramenti, qual’è stato quello a richiedere il lavoro più duro in vista di questa scena? E quale quello a cui avreste dato più spazio?

Nella battaglia avevamo ben dodici personaggi, tutti impegnati in scontri ravvicinati e tutti ben diversi fra loro. È stata una delle scene più affollate di sempre (sorride). Per arrivare al risultato finale ci sono volute molte fasi intermedie; Il punto di partenza è stato approfondire la sceneggiatura, poi c’è stato lo sviluppo dei concept art e poi degli storyboard. Ovviamente non ci siamo dimenticati dei fumetti, da li abbiamo preso molte idee. In fase di realizzazione “pratica” la prima cosa è stata costruire l’aeroporto con un green screen, successivamente ci siamo dedicati ai personaggi, con video fatti da controfigure, infine è stata la volta delle luci ecc.. Insomma abbiamo costruito un sacco di cose per poi trovare il modo migliore per… distruggerle!

2) Scott Lang, Ant-Man o Giant-Man. Il personaggio è di certo quello che offre maggiore spazio alla fantasia per gli effetti speciali, considerando quanto visto nei film in cui è apparso e quello che possiamo (al momento) solo aspettarci dall’annunciato Ant-Man & The Wasp. Qual’è l’aspetto di questo personaggio, o del contesto a lui legato, ad affascinare maggiormente il reparto VFX?

Ant-Man è sicuramente uno dei personaggi che più rappresenta una sfida per gli effetti speciali, lo abbiamo fatto rimpicciolire nel suo film mentre in Captain America: Civil War lo abbiamo ingrandito…il processo è stato simile, è bastato fare qualche piccola modifica alla tuta, ma questi sono trucchi del mestiere…




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