The Amazing Spider-Man 2: 10 Scene mai girate

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spidey2The Amazing Spider-Man 2 per quanto abbia fatto fare un grande salto avanti alla Sony Pictures nello sviluppo dell’Universo Cinematografico dedicato all’Uomo Ragno (sono infatti in cantiere spin-off dedicati ai villain come Venom e I Sinistri Sei), sembra non essere stato particolarmente apprezzato da una fetta di pubblico.

Il secondo film di questa nuova avventura cinematografica di Spider-Man affidata a Marc Webb ha dovuto affrontare diverse difficoltà in fase di produzione, prima fra tutte la decisione di eliminare nel montaggio il personaggio di Mary Jane Watson, per la quale era stata selezionata l’attrice Shailene Woodley. Il sito BadAss Digest però rivela come in realtà sono state molte le scene che hanno subito un cambiamento nella sceneggiatura di Alex Kurtzman e Roberto Orci.

Ecco dieci momenti che sarebbero potuti essere in The Amazing Spider-Man 2:

  • Mary Jane

Nello script originale erano presenti diverse scene con Mary Jane. Viene presentata come la nuova vicina di Peter Parker. Ha un padre alcolizzato, fa la cameriera e nel tempo libero lavora sulle motociclette. Ha un tatuaggio di Spider-Man sul polso ed è chiaramente interessata a Peter che però pensa solo a Gwen. In una scena Spider-Man affronta il padre di lei dicendogli di lasciarla stare. Alla fine del film Gwen va a casa di Peter prima di partire per Londra, incontra Mary Jane e quest’ultima le spiega di attirare sembre i ragazzi sbagliati, chiedendole un consiglio su come attirare i bravi ragazzi come Peter. Gwen prima di andare incontro alla morte le risponde di uscire con un nerd, dandole una sorta di consenso per uscire con Peter.

  • La madre di Electro

Max Dillon viveva a casa con la madre disabile che lo disprezza. Lui si prende cura di lei, e quando torna a casa dopo l’incidente che l’ha trasformato, scopre che la donna è tornata a camminare e che la Oscorp le ha dato un’ enorme quantità di denaro. A quel punto si infuria e lì inizia a usare i suoi poteri, aprendo la scena contro la polizia a Times Square.

  • J. Jonah Jameson

È nello script originale, segnato come Robbie Robertson (il suo braccio destro). Vediamo Peter che porta le prime immagini di Spider-Man al Daily Bugle. Jameson si lamenta del fatto che internet uccida il business dei quotidiani. In seguito, Spider-Man ed Electro durante un loro scontro finiranno contro gli uffici del giornale distruggendo le rotative.

  • Il sangue di Peter

Nello script originale è Peter a dare il suo sangue a Harry. Viene spiegata meglio anche l’origine dell’armatura Goblin, che non è per uso militare, ma è stata costruita in segreto da Norman Osborn. Quando Richard Parker si rifiutò di dare il suo sangue a Osborn, l’armatura finì nel luogo segreto dove Harry la trova.

  • Dr. Kafka e la Fuga di Electro

Nel film fatto e finito il Dr. Kafka, lo scienziato che tortura Electro all’Istituto Ravenscroft è un uomo. Si tratta di un “genderswap” in quando nei fumetti è una donna, così come nello script originale. Quando Electro riesce a fuggire dall’istituto, si avvicina ad Harry Osborn sulla tomba del padre e tenta di ucciderlo. Scoperto che in realtà il ragazzo è Goblin i due si alleano.

  •  Un anno dopo

Nello script originale passa un anno dal diploma del liceo e buona parte del resto del film. Questo gap giustica il cambio di comportamento di Peter nei confronti di Gwen e stabilisce il loro status di studenti del college.Così facendo viene resa più sensata la richiesta di Gwen di andare a Oxford, non essendo una decisione dell’ultimo minuto.

  • Dr. Ratha

Nelle scene tagliate del primo film Ratha sembra sia stato ucciso, ma nel film uscito in sala no, e compariva nel primo script del sequel al posto di Donal Mencken (Colm Feore). Era Ratha ad incastrare Harry, creando una sorta di continuity tra il primo e il secondo film. Webb ha deciso di cambiare tutto, eliminare del tutto Ratha e sostituirlo con Menken. Tutti gli elementi del personaggio di Ratha sono nel film definitivo, solo con un nome diverso: Donald Menken.

  • Il bambino e Rhino

Una delle migliori scene nel film è quanto Spider-Man aiuta un bambino alle prese con i bulli. Quello stesso bambino viene mostrato alla fine, con indosso un costume da Spider-Man, tentare di affrontare il gigantesco Rhino. Quel bambino non è nel copione! E’ stato Andrew Garfield a richiedere le due scene. Nella prima sceneggiatura inoltre Rhino appare solo alla fine, e non anche nella sequenza iniziale del furto del camion.

  • La morte di Gwen

Nello script originale è uguale, ma Gwen non muore prima di aver detto a Peter di non appendere la maschera al chiodo. Stiamo parlando però dello stesso personaggio che nel primo film non ha saputo mantenere la promessa fatta al Capitano Stacy, ed infatti nella scena successiva Peter si arrende e smette i panni di Spider-Man.

  • Da grandi poteri…

Nel finale originale vediamo sempre un lungo passaggio di tempo in montaggio, ma Peter invece di ritrovare la registrazione del discorso di Gwen… incontra suo padre! Richard Parker ritorna così alla fine del film e spiega a Peter che ha vegliato su di lui in tutti quegli anni, e che sa che è Spider-Man. Ed è lui stesso che lo convince aa tornare ad essere l’Uomo Ragno, dicendogli “Da grandi poteri derivano grandi responsabilità”…


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